Skip to main content
Ferrovia svizzera tra le montagne, esempio di infrastruttura ferroviaria sostenibile legata all’uso dell’energia solare.

Pannelli solari sui binari

Immagina un treno che attraversa con i suoi binari le verdi montagne svizzere. Non solo trasporta persone ma grazie ad una innovazione incredibile riesce anche a produrre elettricità pulita.

Non è una fantasia ma quello che realmente sta accadendo a Buttes, un villaggio del cantone di Neuchâtel, dove è nata la prima ferrovia al mondo con pannelli solari installati direttamente tra le rotaie.

L’idea di Sun-Ways

L’idea è semplice quanto geniale: sfruttare ogni metro quadrato disponibile senza costruire nuovi impianti. La startup svizzera Sun-Ways, con l’autorizzazione delle autorità federali, ha posato 48 pannelli fotovoltaici su un tratto di circa 100 metri di linea ferroviaria attiva. I treni continuano a circolare, mentre i pannelli — progettati per resistere a vibrazioni e passaggi — catturano i raggi del sole trasformandoli in energia.

Un sistema rimovibile

La particolarità del sistema è che è rimovibile: grazie a un meccanismo simile a una “stampatrice ferroviaria”, i moduli possono essere montati o smontati rapidamente per permettere i lavori di manutenzione ferroviaria. Un’innovazione sostenibile che elimina ingombri, pali o tetti artificiali: solo binari, sole e tecnologia.

I numeri del progetto pilota

L’impianto pilota produce circa 16.000 kWh all’anno, abbastanza da coprire il fabbisogno di alcune abitazioni, e l’energia rinnovabile viene immessa direttamente nella rete locale. Se la sperimentazione darà i risultati attesi, l’idea potrebbe essere replicata su scala nazionale: le stime parlano di 1 TWh all’anno, equivalente al consumo di 300.000 famiglie svizzere.

Le sfide ancora aperte

Certo, restano sfide da affrontare: la pulizia dei pannelli solari (ghiaccio, foglie, sabbia, olio, detriti), la sicurezza ferroviaria, i costi di installazione. Ma l’esperimento sta già attirando l’attenzione internazionale, con richieste di informazioni da Francia, Germania, Stati Uniti e India.

Un futuro sostenibile sui binari

In un mondo che corre verso la decarbonizzazione, persino i binari ferroviari possono trasformarsi in centrali solari. Forse un giorno, ogni viaggio in treno sarà anche un viaggio verso un futuro sostenibile.

Questa innovazione si inserisce nel percorso verso trasporti sempre più sostenibili, come dimostrano anche i treni a batteria e ibridi, protagonisti di una nuova rivoluzione tecnologica nel settore ferroviario. Leggi l'articolo → Treni a batteria e ibridi: la rivoluzione sostenibile di "Hitachi Rail"


Agenda 2030 e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Il progetto Sun-Ways si collega a diversi Goal dell’Agenda 2030:

  • Goal 7 – Energia pulita e accessibile: utilizzo di fonti rinnovabili senza consumo di nuovo suolo.
  • Goal 9 – Industria, innovazione e infrastrutture: infrastrutture ferroviarie intelligenti e sostenibili.
  • Goal 11 – Città e comunità sostenibili: trasporti più verdi e a minore impatto ambientale.
  • Goal 13 – Lotta contro il cambiamento climatico: riduzione delle emissioni di CO₂.

 DAL BLOG ALLA LEZIONE IN CLASSE

Questo approfondimento completa e arricchisce i contenuti dell’U5 – Elettricità e fonti di energiaL’energia solare del libro Infinito Tecnologico.

Spunti didattici

  • Riflettere su come le ferrovie possano diventare produttrici di energia rinnovabile.
  • Analizzare i vantaggi e le criticità di installare pannelli solari su infrastrutture già esistenti.
  • Collegare il progetto svizzero ai Goal dell’Agenda 2030:
    • Goal 7 → Energia pulita e accessibile
    • Goal 9 → Industria, innovazione e infrastrutture
    • Goal 11 → Città e comunità sostenibili
    • Goal 13 → Lotta al cambiamento climatico
  • Discutere l’impatto della tecnologia sul paesaggio e sul consumo di suolo.

Attività

Conta i kilowatt dei binari
Obiettivo: sviluppare competenze matematiche legate all’energia.

  • Usare il dato dell’articolo: 16.000 kWh/anno.
  • Calcolare quante famiglie possono essere alimentate da questa energia.
  • Confrontare con il consumo medio annuo di una famiglia italiana.
  • Stimare la CO₂ risparmiata rispetto a una centrale a gas.
  • Conclusione con discussione in classe: “Basta un tratto di ferrovia per alimentare una scuola?”.

Modello ferroviario solare
Obiettivo: stimolare creatività e capacità progettuale.

  • Suddividere la classe in gruppi.
  • Ogni gruppo realizza un plastico o un disegno 3D (anche digitale con SketchUp o TinkerCAD) di un tratto ferroviario con pannelli solari tra le rotaie.
  • Aggiungere dettagli: treno in transito, rete elettrica collegata, paesaggio circostante.
  • Presentazione dei modelli alla classe con spiegazione delle scelte progettuali.

Mappa delle energie locali
Obiettivo: osservare il territorio con spirito critico.

  • Gli studenti cercano nella propria città esempi di infrastrutture che integrano pannelli solari (scuole, tetti, parcheggi, pensiline).
  • Ogni gruppo prepara una scheda con foto, descrizione e utilizzo.
  • In classe si uniscono le schede in un grande cartellone o mappa digitale condivisa.
  • Discussione finale: quali altri spazi pubblici potrebbero ospitare pannelli?

Mini-esperimento con pannellino
Obiettivo: osservare concretamente il funzionamento del fotovoltaico.

  • Fornire un piccolo pannellino fotovoltaico collegato a un LED o a un motorino.
  • Verificare cosa accade esponendolo a una torcia, alla luce del sole o a luce filtrata.
  • Annotare sul quaderno le differenze di intensità e risultati.
  • Disegnare lo schema “luce → energia → movimento/luce”.
  • Conclusione: riflettere sull’efficienza in diverse condizioni.

Debate in classe: meglio terreni o infrastrutture?
Obiettivo: sviluppare pensiero critico e capacità argomentativa.

  • Dividere la classe in due gruppi: “Meglio installare pannelli solari su terreni agricoli” vs “Meglio su infrastrutture esistenti (binari, tetti, parcheggi)”.
  • Ogni gruppo prepara 3 argomenti (ambiente, costi, efficienza, paesaggio).
  • Confronto in plenaria con moderatore scelto tra gli studenti.
  • Conclusione: realizzare un cartellone o un Padlet con la sintesi delle posizioni emerse.
29 Gennaio 2026

L' autore

I contenuti sono a cura di Davide Emanuele Betto.
Laureato in Architettura presso l’Università di Reggio Calabria, ha conseguito il dottorato di ricerca in Metodi di Valutazione presso l’Università di Napoli. Si è abilitato all’insegnamento nella classe di concorso “A033 – Educazione Tecnica nella scuola media” nel 2004 e dal 2007 è docente di ruolo. Insegna a Catania presso l'Istituto comprensivo "Rapisardi-Alighieri".
Appassionato di informatica, che insegna nelle classi 2.0 e 3.0, webmaster per diletto e utilizzatore avanzato di programmi C.A.D., grafica e video produzione è autore del sito didattico di Tecnologia educazionetecnicaonline.com
Per Lattes è autore di Infinito Tecnologico, il corso di Educazione Tecnica per la Scuola secondaria di primo grado.

La Casa editrice

Lattes Editori pubblica libri di testo per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Il catalogo offre agli insegnanti e agli studenti titoli sempre aggiornati sull’attività didattica e sulle nuove piattaforme multimediali per la scuola.
Un impegno costante per la scuola digitale con particolare attenzione alla didattica inclusiva!

S. LATTES & C. EDITORI S.p.A.
Via Confienza, 6 - 10121 Torino

Codice Fiscale e Partita Iva: 04320600010
Iscrizione Registro Imprese di Torino n. 04320600010

Capitale Sociale Euro 1.430.000 interamente versato

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Copyright S. Lattes & C. Editori S.p.A.


Logo Lattes Editori bianco
Logo Certificazione di sistema di qualità - ISO 9001

Web engineering and design by Sernicola Labs