Cercasi immagine disperatamente

La scelta di un’immagine da utilizzare per un nostro lavoro digitale, ad esempio una presentazione o una relazione scritta, è un’operazione teoricamente semplice ma che richiede una certa saggezza nell’individuare l’immagine giusta e nel collocarla sul documento.


Vediamo di seguito come procedere.

SCELTA DELL’IMMAGINE
L’immagine deve essere coerente con il contenuto del documento, quindi bisogna selezionarla con una certa attenzione. Potrebbe trattarsi di una nostra foto in formato digitale o di un file scaricato da internet. Se scegliamo di cercare su internet, possiamo utilizzare motori di ricerca specifici, come Flickr o Google Image. Vi siete chiesti come i motori di ricerca trovano immagini che corrispondono alle nostre esigenze? Lo fanno tramite i TAG (etichette): quando questi siti acquisiscono una nuova immagine infatti, chiedono all’autore di associare delle parole chiave, i tag appunto, coerenti e legate a ciò che viene rappresentato. Se cerchiamo ad esempio il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, basterà digitare le parole burj e khalifa (non vi è differenza tra maiuscolo e minuscolo) per trovare le foto dell’edificio. Ma poniamo il caso di non ricordare il nome del soggetto dell’immagine: grazie ai tags troveremo comunque ciò che stiamo cercando, inserendo ad esempio le parole grattacielo, record, Dubai e cliccando su Invio. La ricerca sarà leggermente diversa, ma tra i risultati comparirà comunque il Burj Khalifa.cercasi img1Ricerca utilizzando come tags le parole: Burj e Khalifa

cercasi img2Ricerca utilizzando come tags le parole: grattacielo, record e Dubai

Adesso, quale immagine scegliere? Google ci da una mano, ma dobbiamo essere bravi a leggere tutte le informazioni che ci vengono fornite. Se passiamo il cursore del mouse sopra un’immagine, questa si ingrandisce, mostrando ulteriori dati riguardanti il file selezionato e alcuni comandi aggiuntivi.cercasi img3

Clicchiamo su “Simili”, la ricerca verrà perfezionata selezionando solo immagini in qualche modo simili a quella che avete scelto.cercasi img4Filtro ricerca: Simili

DIMENSIONE
Un altro piccolo accorgimento da adottare nella scelta delle immagini è la scelta accurata della dimensione. Google Image ci aiuta a filtrare anche questo dato in modo da ottenere come risultato finale solo immagini che corrispondano alle nostre esigenze.cercasi img5

Sulla colonna di sinistra la selezione di default è “Qualsiasi dimensione”; modificandola in “Medie” avremo la certezza di selezionare un’immagine di dimensioni sufficienti per il nostro lavoro. L’opzione “Grandi” è preferibile quando abbiamo necessità di inserire immagini di dimensioni molto elevate che riempiano, ad esempio, tutta la pagina. In generale è sconsigliato utilizzare immagini ad altissima risoluzione quando non necessario, perché anche se l’immagine risulta più nitida, i files molto pesanti sono anche più difficili da elaborare e da salvare.cercasi img6

Come si può vedere, nell’immagine sopra viene messa a confronto la stessa immagine in due risoluzioni differenti (una il doppio dell’altra). Se osservate attentamente, l’immagine di destra è notevolmente più dettagliata di quella di sinistra, pur avendo la stessa dimensione. Questo significa che, quando verranno ingrandite, si otterrà un risultato migliore con l’immagine di destra, che si sfocherà un po’, ma resterà sempre più nitida di quella di sinistra.
In conclusione, basta ricordare che immagini troppo piccole sono comunque da evitare, immagini con risoluzione superiore a 400 pixel sono consigliabili per qualunque tipo di lavoro, mentre tutte le risoluzioni altissime sono consigliabili solo quando abbiamo l’esigenza che l'immagine abbia una resa fotografica.

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La casa editrice

Lattes Editori pubblica libri di testo per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Il catalogo offre agli insegnanti e agli studenti titoli sempre aggiornati sull’attività didattica e sulle nuove piattaforme multimediali per la scuola. Un impegno costante per la scuola digitale con particolare attenzione alla didattica inclusiva.

L' autore

I contenuti sono a cura di Davide Emanuele Betto, architetto e docente di tecnologia presso la S. S. I “Dante Alighieri” di Catania. Il professor Betto è formatore ed esaminatore EIPASS, e webmaster del sito didattico di Tecnologia educazionetecnica.dantect.it. Ha collaborato alla stesura delle ultime edizioni dei libri di tecnologia.
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