Gli stili di Word

Che cosa sono gli STILI? Si tratta sostanzialmente di una serie di parametri di formattazione che assegniamo ad un testo e a cui associamo un nome che li identifica.

Per capire come funzionano facciamo un esempio; specifichiamo però che ogni volta che Microsoft fa uscire una nuova versione del proprio software cambia l’interfaccia, per cui alcuni elementi qui descritti potrebbero non essere rispondenti alla versione attualmente installata sul vostro computer. La procedura, invece, è rimasta sempre la stessa e risulterà identica anche nelle versioni freeware dei software open source distribuiti gratuitamente sulla rete.

Prendiamo ad esempio i primi tre versi del I canto della Divina Commedia di Dante Alighieri:


“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.”


Il software assegna di default alcuni parametri cui associa la denominazione Normale. Modifichiamo ora volutamente questi parametri predefiniti, scegliendo delle caratteristiche personalizzate. Ad esempio, cambiamo il carattere, la dimensione del testo, lo stile e il colore. Scegliamo il carattere denominato Arial, 14 punti di altezza, corsivo e rosso. Il testo diverrà:


“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.”

Scegliendo invece il carattere Comic Sans, 18 punti di altezza, grassetto e sottolineato, la risultante sarà:


“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.”


Ricordiamoci che la formattazione di un testo è fondamentale per un uso professionale e produttivo del software di videoscrittura e va effettuata prima di iniziare a lavorare.
Le scelte che andremo ad effettuare vanno riferite al risultato finale che ci proponiamo di raggiungere. Ad esempio, se l’obiettivo è quello di scrivere una poesia, la scelta del carattere, della spaziatura, dell’interlinea e di ogni altro parametro, sarà profondamente diversa da quella effettuata per la realizzazione di un racconto o di una relazione.

Attribuire parametri diversi al testo richiede azioni semplici e immediate, ma come facciamo invece a definire uno stile? È semplice: nel menu FORMATO, troveremo la voce STILE; cliccandovi sopra, si aprirà una finestra di dialogo nella quale troveremo tutti i parametri per definire un nuovo stile o modificarne uno preesistente.

img 1 stili word
Esiste inoltre un metodo ancora più rapido e semplice per creare un nuovo stile. Dobbiamo selezionare il testo tra due punti a capo, definito “paragrafo”, sul quale abbiamo applicato le scelte di formattazione che vogliamo diventino uno stile di riferimento per il documento.

A questo punto spostiamo il mouse sulla casella dello stile nella barra degli strumenti (quella dove leggiamo la denominazione Normale) e cliccandovi sopra digitiamo il nome che intendiamo attribuire al nuovo stile, ad esempio Mio Stile. img 2 stili word

Da questo momento Mio Stile entrerà a far parte dell’elenco degli stili del documento e potrà essere selezionato all’occorrenza.
Questo procedimento ci consente di creare stili per ogni necessità: per il testo del documento, per i titoli dei capitoli, per le didascalie, per i titoli dei paragrafi, e così via. Fatto ciò possiamo iniziare la stesura del nostro documento, a cui assegneremo gli stili creati senza più preoccuparci della sua formattazione. Ipotizziamo ora che durante il lavoro ci occorra cambiare alcuni di questi parametri. Normalmente avremmo dovuto selezionare manualmente la porzione di testo che vogliamo modificare (ad esempio cambiando il carattere Arial 12 in Times New Roman 10), ma con gli stili diventa tutto più facile. Selezioniamo un paragrafo qualsiasi del nostro documento e modifichiamo solo qui il carattere. Andiamo poi a cliccare sulla casella dello stile nella barra degli strumenti e selezioniamo lo stile denominato Mio Stile. A questo punto Word, rilevando una differenza tra le caratteristiche di Mio Stile registrato e quelle del paragrafo modificato, chiederà all’utente “Ridefinire lo stile usando il testo selezionato come esempio?”. Cliccando su OK, Word provvederà a modificare tutti i paragrafi formattati con Mio Stile in un solo istante, anche nel caso in cui fossero centinaia. Come potete capire, gli STILI svolgono una funzione incredibile, perché ci consentono di cambiare idea in qualunque momento, velocizzando e semplificando enormemente il lavoro.

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L' autore

I contenuti sono a cura di Davide Emanuele Betto, architetto e docente di tecnologia presso la S. S. I “Dante Alighieri” di Catania. Il professor Betto è formatore ed esaminatore EIPASS, e webmaster del sito didattico di Tecnologia educazionetecnica.dantect.it. Ha collaborato alla stesura delle ultime edizioni dei libri di tecnologia.

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