Il concept di un'auto 100% elettrica

Tutti sappiamo che le auto del futuro, dell’immediato futuro, saranno probabilmente elettriche. Questo nasce dall’esigenza di ridurre drasticamente l’inquinamento atmosferico e acustico nelle nostre città e in generale sul pianeta.
Ma realizzare una macchina 100% elettrica presenta grandi differenze rispetto ad un’auto tradizionale.
Per capire meglio entriamo nel processo produttivo e nelle scelte tecniche che gli ingegneri automobilisti devono affrontare per la loro realizzazione.

Uno dei modelli più interessanti che il mercato sta proponendo ai suoi acquirenti è la Cupra Tavascan, auto appartenente al marchio sportivo nella casa spagnola SEAT, che rappresenta in qualche modo lo stato dell’arte delle auto 100% elettriche.

Si tratta di un concept di un SUV coupé senza compromessi, a partire dal design che nelle vetture elettriche può essere completamente diverso dalle auto tradizionali.
Infatti, il frontale non necessita della classica griglia di aerazione per il radiatore in quanto non vi è combustione e quindi non c’è nessuna necessità di raffreddare l’acqua, e posteriormente non esiste più il tubo di scarico per cui l’auto può essere progettata assolutamente simmetrica.

cupra tavascan concept

Le auto elettriche contengono un elemento differente rispetto alle auto tradizionali: le batterie. Esse hanno un peso notevole e occupano una quantità non indifferente di spazio, per cui obbligano il progettista a tenerne conto.
Proprio per ridurre il peso a causa del sovraccarico dovuto alle batterie, le auto vengo realizzate con materiali ultra moderni e ultra leggeri come le fibre di carbonio o leghe leggere. Le forme sono molto aerodinamiche, studiate per ridurre al minimo l’azione dell’attrito dell’aria sulla carrozzeria così da aumentarne l’autonomia: ali, sagome, rigonfiamenti e bombature modellano le sue superfici e definiscono la sua silhouette proprio con l’intento di massimizzare l’efficienza.

Anche le ruote sono studiate con l’intento di favorire leggerezza e aerodinamicità. Quelle della Cupra sono da 22 pollici con parti in rame e coprimozzi in fibra di carbonio così da aiutare la canalizzazione dell’aria e raffreddare i freni.

cupra tavascan 1

Anche la parte inferiore della vettura e tutto l’interno dell’auto è stato creato in fibra di carbonio, un materiale perfetto per trasmettere il concetto di leggerezza, come spiegato da uno dei progettisti, Torrecillas.

Gli interni devono essere comodi e ampi nonostante lo spazio occupato dalle batterie.
Sempre per consentire l’inserimento delle batterie, gli interni sono stati progettati con quattro sedili sportivi in fibra di carbonio, quindi senza il classico sedile intero posteriore, con elementi leggeri come l’ala della dashboard che sembra sospesa tra i sedili o le due consolle centrali.
Anche i colori, come i materiali, sono stati studiati per aumentare il senso di spazio a bordo e la leggerezza della struttura.

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In pratica, a prescindere dalle differenze tra le auto tradizionali e quelle elettriche, la Cupra esprime ancora una volta la passione e il feeling verso la guida e verso la costruzione di autovetture capaci di entusiasmare e appassionare gli acquirenti a prescindere dal tipo di combustione che si utilizza.


 

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