La notizia è di quelle da prima pagina, ma non giunge inaspettata, visto che da tempo i Paesi sviluppati sono impegnati in una transizione “green” necessaria per migliorare e preservare le condizioni del nostro pianeta.
Come è noto buona parte dell’inquinamento dipende dall’autotrazione, dalla quantità immane di autoveicoli e motoveicoli che, nonostante le restrizioni imposte, continuano a immettere anidride carbonica e altre sostanze dannose nell’ambiente.

Uno dei temi più importanti per la soluzione della congestione dei nostri centri urbani è quello sulla mobilità, dove le nuove tecnologie, l’Internet delle cose (IoT) e la rete 5G potranno contribuire in maniera determinante alla risoluzione di questo grande problema.
È in questo scenario che nasce un nuovo progetto, tutto italiano, per la mobilità smart.