Lino, cotone, canapa, lana, seta sono alcuni dei materiali naturali utilizzati per confezionare i nostri abiti. Dalla loro scoperta ad oggi, molte cose sono cambiate, al fine di migliorarli per renderli adatti ad ogni tipo di attività; leggeri, resistenti, intrecciabili con tessuti differenti di tipo artificiale o sintetico che ne migliorano notevolmente le prestazioni. 
Ma al MIT, il Massachusetts Institute of Technology, i ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory, sono andati oltre.

Dalla scienza arrivano spesso soluzioni impensabili dalla combinazione di elementi che, apparentemente, non hanno nulla a che fare tra di loro. Da sempre il periodo estivo è caratterizzato da un fastidioso fenomeno, quello delle zanzare, piccoli insetti che provocano sulla nostra pelle evidenti fenomeni cutanei. 

I nostri dispositivi elettronici diventano sempre più complessi, ricchi di funzioni, capaci di comandare e controllare qualunque dispositivo intorno a noi. Aprire l’auto, accendere le luci, abbassare le tapparelle, avviare musica all’impianto stereo di casa. Dal cellulare si è passati poi agli smartphone, capaci di fornire dati biometrici sulla nostra attività fisica e sportiva in ogni momento della giornata, di seguirci negli allenamenti, di consigliarci ma anche di avvisarci in caso di problemi.