
Dalle foglie alla carta: l'innovazione che salva gli alberi
Ogni anno, milioni di alberi vengono abbattuti per produrre carta, alimentando la deforestazione globale.
E se fosse possibile ottenere carta senza sacrificare nemmeno un albero?
La risposta arriva da Valentyn Frechka, un giovane scienziato ucraino che ha ideato un'alternativa ecologica e rivoluzionaria: trasformare le foglie cadute in carta.
Originario dei Carpazi ucraini, Valentyn ha sempre nutrito una profonda connessione con la natura.
Durante le lunghe passeggiate nei boschi con il nonno, rimaneva colpito dalla quantità di foglie secche che si accumulavano sul terreno.
È proprio da questa osservazione che è nata la sua intuizione: a soli 17 anni, Valentyn ha iniziato a sperimentare, dimostrando che le foglie cadute possono essere trattate per estrarre la cellulosa necessaria alla produzione di carta.
La sua idea innovativa ha rapidamente catturato l’attenzione della comunità scientifica e imprenditoriale.
Nel 2020, Valentyn ha fondato Releaf Paper, una startup che trasforma foglie raccolte in città in carta sostenibile.
Il processo da lui sviluppato è completamente ecologico: non richiede l’uso di sostanze chimiche aggressive, consuma meno acqua ed energia rispetto ai metodi tradizionali e riduce significativamente le emissioni di CO₂.
Per produrre una tonnellata di cellulosa servono 2,3 tonnellate di foglie, ma il beneficio per l’ambiente è enorme: ogni tonnellata di carta ottenuta in questo modo salva circa 17 alberi. Inoltre, la carta prodotta con foglie è riciclabile e biodegradabile al 100%!
Il processo inizia con la raccolta delle foglie secche nei parchi e nelle città. Dopo un’attenta pulizia, le foglie vengono trasformate in granuli e trattate in reattori speciali per estrarre la cellulosa.
Tutto avviene con un consumo tre volte inferiore di energia e quindici volte meno acqua rispetto alla produzione tradizionale.
Un altro punto di forza di questa tecnologia è il recupero della lignina, un sottoprodotto naturale che può essere riutilizzato come fertilizzante o biocombustibile, rendendo il ciclo produttivo ancora più sostenibile.
Il progetto di Valentyn non è passato inosservato.
Nel 2024, ha conquistato il secondo posto al Young Inventors Prize dell’European Inventor Award, un riconoscimento riservato ai giovani innovatori che sviluppano soluzioni tecnologiche innovatice e attente all'ambiente.
Releaf Paper ha già attirato l’interesse di aziende e governi desiderosi di investire in questa tecnologia.
L’obiettivo è chiaro: espandere la produzione e sostituire progressivamente la carta tradizionale con quella ottenuta dalle foglie, offrendo un’alternativa concreta e a basso impatto ambientale.
Questa scoperta dimostra che esistono soluzioni reali alla deforestazione. L’idea di Valentyn Frechka ci ricorda che la natura offre risposte sorprendenti ai nostri problemi, basta saperle cogliere.
Immagina un mondo in cui la carta venga prodotta senza abbattere alberi, sfruttando ciò che la natura ci regala ogni autunno.
Grazie a innovazioni come questa, un futuro più verde non è solo un sogno, ma una possibilità concreta.